Il Certificato di destinazione urbanistica (Cdu) contiene tutte le prescrizioni urbanistiche relative a particelle edificali e fondiarie secondo le norme degli strumenti urbanistici vigenti alla data di rilascio dello stesso.
In base all'articolo 30 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 6 giugno 2001 "gli atti tra vivi, sia in forma pubblica sia in forma privata, aventi a oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni sono nulli e non possono essere stipulati né trascritti nei pubblici registri immobiliari ove agli atti stessi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti l'area interessata".
Il Certificato di destinazione urbanistica conserva validità di un anno dalla data di rilascio se nel frattempo non intervengono modifiche agli strumenti urbanistici.
Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà.
In casi particolari è possibile richiedere che il Cdu venga riferito a una data o periodo precedente all'approvazione del Piano regolatore generale (Prg) vigente (certificato storico).